Cyberbullismo

Per cyberbullismo si intente l’uso delle nuove tecnologie per intimorire, molestare, aggredire, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altre persone. Tutto questo può avvenire utilizzando smartphone, pc, tablet, email, chat, blog, social network, videogame, forum ecc. e può ripetersi nel tempo per settimane, mesi talvolta anni.

Queste le principali differenze fra bullismo e cyberbullismo:

  • Mancanza di una relazione faccia a faccia e impossibilità di vedere le reazioni dell’altro: mentre in una situazione di bullismo si ha contatto diretto con la vittima e quindi si possono innescare meccanismi di empatia vedendo la sofferenza dell’altro, nel cyberbullismo l’aggressione viene mediata da uno schermo. Questo porta il cyberbullo/a a non avere piena consapevolezza del dolore che sta provocando e porta a non sapere quando è ora di fermarsi.
  • Possibilità dei bulli di agire in anonimato: il non sapere chi sia l’aggressore genera ancora più ansia e paura nella vittima, perchè potenzialmente tutti possono essere il cyberbullo/a
  • Cambia lo squilibrio di potere: non serve più essere più forti, più grandi o in gruppo per poter far male. Basta una connessione internet ed uno smartphone o tablet.
  • Sempre e ovunque: mentre il bullismo è limitato ai luoghi della socialità (scuola, parco, piazzetta) e a determinati orari, nel cyberbullismo si viene raggiunti in ogni luogo e in ogni momento della giornata.
  • Elevato numero di astanti che molto spesso non conoscono la vittima: diventando virale spesso l’azione di cyberbullismo viene vista da tantissime persone.