Gita scolastica all’Apple Store: educazione o marketing?

Succede a Bologna. Le classi vanno in gita scolastica all’Apple Store, in seguito ad un invito per partecipare “ad un’esperienza di apprendimento indimenticabile”. E alcuni genitori si ribellano, in disaccordo con la scelta del preside di portare i bambini in gita in un negozio piuttosto che in un museo. Indubbiamente far leva sui minori è un’ottima trovata pubblicitaria, ma credo che l’iniziativa abbia diversi lati positivi. Oggi il fenomeno della “connesione costante”  caratterizza l’essere adolescenti. Per questo far familiarizzare i bambini fin da piccoli con le nuove tecnologie in un contesto sicuro e didattico è un’attività fondamentale e di enorme valenza educativa. Volenti o nolenti, Internet e le nuove tecnologie faranno sempre più parte della nostra vita, soprattutto della vita dei minori.

Forse, se accanto a nozioni tecniche ci fossero state anche indicazioni più educative e formative per un uso consapevole del mezzo, la gita avrebbe accontentato tutti.

Il carcere degli innocenti

Seconda parte del servizio sull’emergenza carceri nel nostro paese. Il carcere degli innocenti racconta di quei bambini, con età inferiore ai tre anni, che vivono in cella con le loro madri detenute. Un triste fenomeno italiano che porta infanti a trascorrere i loro primi importantissimi anni di vita nell’ambiente carcerario.

Dignità reclusa

Di recente ho scritto per il mensile Buone Notizie Bologna una serie di articoli sulla situazione delle carceri in Italia. Un viaggio a 360 gradi nel mondo visto dietro le sbarre. Il primo servizio intitolato Dignità reclusa racconta la situazione degli adulti detenuti nelle prigioni italiane ed il grave fenomeno dei suicidi.